Il "progetto" eechepalle

Ciao, mi chiamo Francesco e metto i dischi per lavoro, alla radio, agli eventi e anche in qualche discoteca. Ho sempre avuto un piccolo problema… mi annoio spesso e soprattutto mi lamento TANTO, TANTISSIMO.

Durante il Covid ero uno dei pochi che per fortuna poteva uscire per lavoro — infatti io racconto sempre che "non ho mai vissuto il Covid come le altre persone". Ma nei giorni in cui stavo a casa mi annoiavo ancora più delle altre persone.

Fine settembre 2020 (non mi ricordo esattamente il giorno) ebbi questa gigantesca idea di creare una pagina su Instagram. Controllo le disponibilità sui vari nickname e dopo vari tentativi trovo "eechepalle". All'inizio non ero convintissimo, poi però con il tempo, e ripetendolo ad alta voce, suonava bene e in linea con quello che avevo in testa.

L'idea era quella di realizzare la pagina solo scritte su IG, con solo lamenti o meglio solo dei gran CHEPALLE. Avevo un piccolo problemino: io vengo dal mondo della musica, dell'audio e della radio. A livello grafico devo dire che sono sempre stato una pippa, però ho una cosa che credo sia innata in ognuno di noi: ho sempre avuto occhio e gusto.

Bene, avevo talmente tanto gusto che questo era il primo logo:

VI SENTO RIDERE LO SOOOOOO

e i post erano così:

Per un po' di tempo ho continuato e soprattutto ero molto molto attento, e pubblicavo e pubblicavo, e piano piano iniziavo ad avere una "fan base". Si dice così? Non so nemmeno se ho una fan base o meno ahaha, so solo che tante persone si rivedono nei miei lamenti, che ovviamente sono ironici. Non devono creare odio o simili — se mai dovessi averlo fatto, chiedo già scusa. Ma oh, sono sempre stato spudoratamente sincero. Almeno quello.

Tra il 2022 e il 2023 ammetto che ho avuto un po' di stallo. Mi sono fermato, non avevo gli stessi ritmi. Sarà stato il lavoro, sarà stato che non avevo più idee su questa pagina — ancora oggi non so rispondermi. Ogni tanto vedevo dei contenuti e dicevo "oh sì, questo per eechepalle sarebbe perfetto", ma non avevo i mezzi e la rapidità per crearli. Passo a un nuovo logo — ho semplicemente allineato e cambiato i colori dello sfondo — ma il template bene o male era sempre lo stesso, ed era un continuo adattarsi alle nuove regole di Instagram.

La vera svolta avviene a inizio 2024. Se svolta la vogliamo chiamare, ehhhh.

Vedo il nuovo upgrade di Canva e mollo il mio costosissimo abbonamento ad Adobe per passare a questa piattaforma. Mi ha dato un botto di spunti in più. Il logo nuovo, quello che conoscete oggi — c'è anche giallo, ovviamente. Il fatto che potevo fare tutto dal telefono, senza avere per forza il computer dietro. E poi tutto quello che vedete oggi: impaginazione, template di Angela, i reel, il resto.

Ovviamente vi invito a scrollare un pochino sul feed per vedere come sono cambiate le cose da quel pomeriggio in cui ho detto "ok, creo una pagina e la chiamo eechepalle".

Sapete cosa non è cambiato?

I rompicoglioni intorno a me, che mi forniscono un sacco di "chepalle" per i post che ogni giorno ricondividete e che ora potete anche indossare —

lo shop è aperto, chepalle.